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EMIGRATI E IMMIGRATI DELLA SARDEGNA

Centri di accoglienza

 
info
La Direzione Generale della protezione civile è il soggetto attuatore dell’accoglienza, per far fronte allo stato di emergenza umanitaria, che ha avuto inizio nell’estate del 2007, ha acquisito le manifestazioni d’interesse delle cooperative sociali, delle strutture ricettive presenti nel territorio e di quelle alberghiere ed extraalberghiere per l’accoglienza dei migranti assegnati alla Regione Sardegna.

Elmas
Il CSPA di Cagliari-Elmas è un centro ricavato all’interno della zona militare dello scalo aeroportuale e può ospitare 220 persone. La struttura è dotata di un'unità mobile di primo soccorso e di un'infermeria.
Il Centro, attivo da giugno 2008, nasce col fine di garantire accoglienza ai rifugiati e ai richiedenti asilo. La struttura è inoltre un centro di prima accoglienza e soccorso per i clandestini che sbarcano sulle coste del sud Sardegna. Gli ospiti sostano nella struttura il tempo strettamente necessario per organizzare il loro trasferimento in un centro di permanenza temporaneo prima di essere rimpatriati.
A partire dal mese di agosto 2010 è gestito dal Consorzio Sisifo.

Progetto Territoriale di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati "Emilio Lussu".
Da gennaio 2007 la Provincia di Cagliari ha attivato il primo Progetto Territoriale di accoglienza per richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione internazionale affidandone la gestione operativa all’Associazione "Cooperazione e Confronto"- Onlus di Don Ettore Cannavera.
Il Progetto fa parte del Sistema Nazionale di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR), istituito dall’art. 32 -1 sexsies della legge 189/2002 (cd. Bossi- Fini) e rientra tra i progetti per categorie vulnerabili cofinananziati dal Fondo Europeo per i Rifugiati.
Può ospitare complessivamente 15 persone in tre appartamenti indipendenti.
Inoltre, a partire da settembre 2008, a seguito dell’ampliamento dei posti in accoglienza predisposto dal Ministero dell’Interno (rif. nota Anci n. 150 del 5 agosto 2008) è stata assegnato alla Provincia di Cagliari un ulteriore finanziamento per l’attivazione di n. 6 posti in più rispetto ai 15 già assegnati.


Caritas
A seguito dell’emergenza Nord Africa, primavera del 2011, gli ospiti del “Sistema di accoglienza San Giuseppe” della Caritas di Cagliari sono stati 123, ovvero il 50% delle 257 presenze complessive nella provincia di Cagliari, in tutta la Sardegna sono 455 i richiedenti asilo.
Di questi, quarantaquattro sono in attesa di audizione, sette hanno già ottenuto la status di rifugiato, sei la protezione sussidiaria, diciannove hanno ricevuto diniego e intendono far ricorso. Gli ospiti del “Sistema San Giuseppe” sono distribuiti in ventuno alloggi, sparsi nel territorio del cagliaritano.
Le nazionalità ad oggi rappresentate sono: nigeriani, maliani, ghanesi, ivoriani, congolesi.
La Commissione territoriale per il riconoscimento dello status di rifugiato, con competenza sulla Sardegna, è quella di Roma.


La tratta degli esseri umani
La tratta è un fenomeno criminale legato alla malavita organizzata, con reti particolarmente estese, che ricava enormi profitti dallo sfruttamento di esseri umani ed è spesso coinvolta in altre attività criminali, quali traffico di droga e di armi.
Grazie all’art.18 del D. L.vo 286/1998 – Testo Unico sull'immigrazione - le vittime della tratta possono da un lato sottrarsi alla violenza e ai condizionamenti dell'organizzazione criminale e, dall'altro lato, essere accolte in programmi di assistenza e di integrazione sociale.
Le case di fuga e le case d’accoglienza, sparse sul territorio dell’isola, sono gestite dalla “Compagnia delle Figlie della Carità di S. Vincenzo de’ Paoli”.



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