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EMIGRATI E IMMIGRATI DELLA SARDEGNA

Biella: “Sinuaria”, antico nome dell’Asinara, storia di un detenuto coiffeur

“Sinuaria”, antico nome dell’Asinara, è il titolo del cortometraggio di 15 minuti, vincitore del concorso AViSa, Antropologia Visuale in Sardegna, edizione 2015, bandito dall’ISRE. Durante le riprese, il borgo di Cala d’Oliva è stato trasformato in set cinematografico.
Il cortometraggio, scritto e diretto dal cagliaritano Roberto Carta, free lance nel campo dell'audiovisivo, laureato in cinema al Dams di Bologna, con Roberto Cimatti, autore e direttore della fotografia cinematografica, parla di Michele Murtas, un detenuto nel carcere dell’Asinara nei primi anni Ottanta del Novecento.
Il filmato (giunto nella cinquina del Premio David di Donatello come miglior cortometraggio 2015), racconta la storia di Michele Murtas, il cui talento nel tagliare i capelli lo trasformerà nell'idolatrato parrucchiere delle mogli di guardie, assistenti e funzionari dell’istituto penitenziario della piccola isola a Nord della Sardegna, dismesso alla fine del secolo scorso.
Nel momento in cui a Murtas verrà accordata la libertà vigilata, si scatenerà un gran scompiglio nella tranquilla vita dell’isola.
Nel cast sono presenti: Armando Comini, Maria Loi, Giovanni Carroni, Alessandra Leo, Antonella Puddu, Felice Montervino, Marta Proietti Orzella.

Salvatorica Oppes
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