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EMIGRATI E IMMIGRATI DELLA SARDEGNA

Elezioni amministrative: L'UNICEF Italia lancia l'iniziativa "Diritti in Comune"

23.05.2016 - “Per fare un passo avanti concreto nel benessere dell’infanzia in Italia, è necessario l’impegno da parte di tutti: anche gli amministratori locali possono fare la differenza in positivo”, sottolinea l’UNICEF Italia che, in occasione delle prossime elezioni amministrative, lancia l’iniziativa “Diritti in Comune” rivolta ai candidati e alle candidate a Sindaco per chiedere loro di dare priorità ai diritti dei bambini e dei ragazzi nelle politiche locali.
Tutti i candidati a Sindaco saranno dunque invitati dai volontari dei Comitati locali dell’UNICEF Italia a sottoscrivere un impegno verso tutti i bambini e le bambine che vivono nel territorio dell’amministrazione attraverso la firma del “Manifesto UNICEF – Diritti in Comune”.
I temi sui quali l’UNICEF chiede un impegno hanno come quadro di riferimento la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, che nel Manifesto trova la sua traduzione nel percorso dei Nove Passi necessari per costruire una Città Amica delle bambine e dei bambini.
“Come già avvenuto in occasione delle ultime elezioni politiche, riteniamo importante richiedere impegno e assunzione di responsabilità a chi si candiderà a gestire il governo locale per i prossimi anni; i bambini e gli adolescenti non votano, ma hanno diritto ad essere ascoltati e che le loro istanze trovino rappresentanza nelle politiche locali”, commenta Giacomo Guerrera Presidente dell’UNICEF Italia.
Con la sottoscrizione del Manifesto, l’UNICEF Italia chiede ai futuri sindaci di organizzare ogni 27 maggio - anniversario della ratifica da parte dell’Italia della Convenzione sui diritti dell’infanzia - un incontro annuale dedicato alla condizione dei bambini e agli adolescenti nel comune.
“Il 27 maggio di quest’anno ricorrono i venticinque anni della ratifica da parte dell’Italia della Convenzione”, ricorda Guerrera. “Queste elezioni amministrative, che avranno un impatto su moltissimi bambini e adolescenti che vivono in Italia, rappresentano quindi un’importantissima opportunità per dare concreta attuazione sui territori ai loro diritti”. (aise)
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