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Quadro Temporaneo

Con l’esplosione della pandemia di COVID-19 in Europa, la Commissione europea ha avviato alcune valutazioni finalizzate a consentire agli Stati membri di adottare gli strumenti idonei a sostenere le imprese per far fronte al grave turbamento dell’economia causato dall’emergenza sanitaria in atto, senza incorrere nella violazione delle norme sulla libera concorrenza.
In particolare la Commissione ha valutato la possibilità di utilizzare come base giuridica l'art. 107.3, lettera b) del TFUE, che inserisce tra gli aiuti che possono essere considerati compatibili con il mercato interno, gli aiuti destinati a promuovere la realizzazione di un importante progetto di comune interesse europeo oppure a porre rimedio ad un grave turbamento dell'economia di uno stato membro.
Si tratta di una disciplina che deroga alle norme generali in materia di aiuti di Stato.

Comunicazione CE del 19 marzo 2020

Il 19.03.2020 è stata adottata la Comunicazione C(2020) 1863 final della Commissione europea "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale epidemia di COVID-19", che si basa sull'applicazione dell'art. 107.3.b) del TFUE.

Emendamenti al Quadro Temporaneo

In questa sezione vengono illustrati i cinque emendamenti al Quadro Temporaneo "Comunicazione della Commissione europea “Temporary framework for State aid measures to support the economy in the current Covid-19 outbreak" (COM 2020/C 91 I/01) del 19 marzo 2020, con la quale gli Stati membri dell’UE sono stati autorizzati ad approntare misure economiche a sostegno delle imprese duramente colpite dalla crisi nell’attuale emergenza del Covid – 19, in deroga alla disciplina ordinaria sugli aiuti di Stato.