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EMIGRATI E IMMIGRATI DELLA SARDEGNA

Stranieri in Sardegna

 
info
La Regione Autonoma della Sardegna, ha come riferimento normativo la L.R. 46/1990 “Norme di tutela di promozione delle condizioni di vita dei lavoratori extracomunitari in Sardegna” che promuove azioni positive volte al superamento delle condizioni di svantaggio dei lavoratori stranieri nell’isola con interventi di carattere sociale, culturale ed economico. La stessa L.R. 46/1990 all’art. 7 prevede l’elaborazione di un Programma di intervento da parte degli enti locali, delle istituzioni pubbliche e della scuola quali soggetti deputati alla realizzazione delle iniziative previste.
La programmazione delle risorse è elaborata tramite piani a cadenza annuale, elaborati tenendo conto dei principi ispiratori delle “Linee guida per l’immigrazione” e individua tra gli ambiti prioritari di intervento:
• l’accesso, informazione e rafforzamento dei servizi;
• il lavoro;
• le seconde generazioni;
• i ricongiungimenti familiari;
• la cultura;
• l’accesso ai servizi socio-sanitari;
• il potenziamento dell’Osservatorio Regionale Immigrazione.

Organismi, associazioni e istituzioni
L'attività della Regione Sardegna in materia di Emigrazione prevede la partecipazione di diversi organismi, espressione della normativa regionale in materia.
Normativa
La normativa regionale in materia di immigrazione si basa sulla L.R. 46/1990 “Norme di tutela di promozione delle condizioni di vita dei lavoratori extracomunitari in Sardegna”, che promuova interventi per l'equiparazione dei lavoratori extracomunitari e delle loro famiglie a quello degli altri abitanti della regione.
Modulistica
La sezione permette di visualizzare e scaricare documentazione utile allo svolgimento delle attività principali individuate dalla normativa di riferimento.
Bandi e gare
La sezione permette di visulizzare le procedure di evidenza pubblica in corso di espletamento.
Osservatorio regionale immigrazione
In ottemperanza con le disposizioni dellea normativa vigente in materia di immigrazione, la Regione procede all’osservazione sistematica del fenomeno immigratorio e delle sue caratteristiche, nonchè alla realizzazione e divulgazione di studi e ricerche sull’argomento.
Salute
In questa sezione sono contenute tutte le informazioni utili per poter accedere all'assistenza sanitaria.
Istruzione, formazione professionale e lavoro
- formazione professionale, ai fini della qualificazione per l'accesso al mondo del lavoro;
- lavoro, ai fini dell'equiparazione del trattamento dei lavoratori extracomunitari e dello loro famiglie a quello degli altri abitanti dell'Isola
Vivere in Sardegna
Nella sezione sono contenute informazioni relative a: cittadinanza, abitare, ricongiungimenti e centri di accoglienza.
Mediazione linguistica e culturale
Il ruolo del mediatore è quello di facilitatore tra i migranti e i servizi previsti; partecipa nell’attivazione di modalità di prevenzione e di gestione dei conflitti nati da incomprensioni comunicative e da mancanza di informazioni; è inoltre uno strumento importante nelle strategie di lavoro che hanno come scopo l’integrazione dei nuovi cittadini.
Emergenze umanitarie
Possono chiedere asilo nel nostro Paese i perseguitati per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un gruppo sociale e per le proprie opinioni politiche. La L.R. 46/1990 all’art. 4 comma 1 recita “a coloro che di fatto si trovino nella condizione di rifugiati e che per motivi politici o religiosi, per razza o per l'appartenenza ad un gruppo nazionale o etnico nel paese d'origine non possano esercitare i diritti fondamentali riconosciuti dalla nostra Costituzione”.
Notizie
In questa sezione sono contenute notizie rilevanti per il mondo dell'emigrazione (es. attività organi).
Diamante
L’Avviso D.I.A.M.A.N.T.E. (Donne Immigrate Abilità MANuali su Tradizioni Etniche), è un bando destinato alle donne immigrate e nasce con l'obiettivo di valorizzare e potenziare, attraverso le proposte di progetto selezionate, le abilità manuali facenti capo a tradizioni etniche, per trasformarle in competenze e opportunità di lavoro e di integrazione, favorendo la creazione di sinergie con le attività produttive del territorio isolano.
I cinque progetti selezionati e finanziati, hanno visto la propria concretizzazione anche grazie alla rete sociale presente sul territorio isolano che ha consentito l'avvicinamento delle donne spesso provenienti da Paesi oppressi da conflitti bellici, da carestie, da situazioni economiche particolarmente disagevoli, dall'analfabetismo, da eventi naturali che hanno scompaginato l'assetto dei territori di origine.
Donne, che si ricongiungono ai mariti partiti tempo fa, in cerca di una condizione economico sociale migliore di quella lasciatasi alle spalle nei territori di origine ma, una volta insediatesi, diventano vittime delle circostanze, costrette a vivere in una condizione di apparente sicurezza all'interno delle mura domestiche e sostanzialmente isolate dal nuovo mondo di cui ignorano la lingua, le regole sociali e le opportunità di inserimento che esso offre loro e ai propri figli.
Gli attuali studi del settore mostrano però una decisiva inversione di marcia, che vede le donne sempre più protagoniste della scena migratoria all'interno della quale rappresentano il 55% delle presenze, e da tali dati emerge in maniera preponderante la loro volontà di rendersi autonome anche in questa scelta e di mettersi in gioco nonostante le difficoltà economiche o le scarse risorse culturali in loro possesso al momento del viaggio, a dimostrazione della grande volontà di riscatto che le anima.
La partecipazione allo sviluppo dei progetti D.I.A.MAN.T.E, ha consentito l’acquisizione di competenze professionalizzanti, permettendo alle corsiste di scoprire con gioia la possibilità di intraprendere il proprio percorso di crescita, acquisendo e rinforzando quella fiducia in se stesse che le ha rese libere di decidere del proprio futuro.

Foto
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